Lo sguardo di un bambino docile e indifeso, all'alba di un candido colore, quello della vita, dell'aurora e poi e il buio.
Lo sbocciare di un fiore e, il suo appassire, prima ancora di crescere.
Un segno indelebile che trafigge il cuore, la mente, l'anima oscurando il visibile e vedendo le tenebre di dentro... ...il fato di un bambino "senza amore" e, senza conoscere il perché prova a sorridere al di là del buio.
ELVIRA D'AMICO
La formazione si pone l’obiettivo di educare alla progettualità e all’autonomia decisionale che, in altre parole, si traduce nell’attività di sviluppare nel soggetto il senso della sua personale responsabilità nel saper applicare la propria professionalità aumentando la conoscenza di se, riconoscendo e valorizzando competenze acquisite attraverso l’esperienza formativa e personale, al fine di aiutare la spendibilità delle capacità asserite ed individuarne le possibilità di sviluppo.
Altro aspetto fondamentale è educare all’autonomia e alla formazione permanente, oggi, considerata, punto fondamentale per il valore professionale e per l’aggiornamento continuo.
Parlare di formazione implica anche parlare di comunicazione che nel suo significato più stretto indica “mettere insieme” un processo di scambio di idee, pensieri, informazioni e di influenzamento reciproco che avviene in un determinato contesto o in un determinato ambiente.
In modo particolare quando parliamo di comunicazione facciamo riferimento soprattutto all’ambiente sociale, inteso come indice di socializzazione e di cooperazione tra persone nella sfera collaborativa e professionale.
E’, pertanto, necessario supportare, con strumenti e metodologie idonei, le persone che si trovano in una fase di transizione formativa o professionale.
La formazione, inoltre, mira a:
- Comunicare e relazionarsi (l'insieme di abilità interpersonali e sociali che possono facilitare l'adozione da parte del soggetto di comportamenti efficaci e utili al raggiungimento dei propri scopi e alla transizione nel nuovo sistema sociale di riferimento, nonché di elaborare strategie efficaci di relazione con il nuovo contesto);
- Riconoscere se stessi e il contesto (macro e micro) (l'insieme di abilita che fanno riferimento alla capacità di un soggetto di effettuare una diagnosi di sé, della situazione/contesto in cui opera e delle proprie relazioni con tale contesto);
- Fronteggiare (l'insieme di abilità che, integrandosi a quelle precedenti consentono a un soggetto di effettuare scelte, assumere decisioni, definire strategie e piani di azione utili ed efficaci per affrontare e risolvere il problema che ha di fronte per il raggiungimento dei propri scopi);
- Progettare (l'insieme di abilità che possono consentire a un soggetto di darsi e raggiungere scopi formativi, professionali e lavorativi realistici e coerenti al proprio progetto di vita);
- Agire la transizione (l'insieme di abilità di tipo strumentale utili nei processi di transizione). Inoltre, è fondamentale definire:
- finalità generali e obiettivi
- metodologia
- elementi di competenza e contenuti.